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Martedì 27 Giu 2017
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Home COS'È L'ECOMUSEO
Cos'è l'Ecomuseo PDF Stampa E-mail

L'Ecomuseo si caratterizza come una struttura dinamica che si differenzia dai vecchi musei perché non privilegia collezioni storiche particolari e definite ma mette al centro i valori ambientali e culturali del "patrimonio" presente nei territori e nelle comunità locali. Il punto di forza dell'Ecomuseo è la sua capacità di riconoscere e valorizzare le risorse storico-culturali ed ambientali dei luoghi, le loro tradizioni ed i saperi antichi, etc., che consente un'attenzione al territorio orientata alla salvaguardia dei beni e valorizzazione delle relazioni che li uniscono al patrimonio locale. L'Ecomuseo dei Vissuti e dei Saperi  dei Monti Sibillini è un progetto integrato che racconta l’evoluzione dell’area nord-orientale del Parco Nazionale dei Sibillini corrispondente ad una delle unità di paesaggio identificate dal Piano del Parco. Interessa i Comuni di San Ginesio e Cessapalombo ricompresi nella Comunità Montana dei Monti Azzurri.

Si differenzia da un tradizionale museo,  chiuso in una stanza,  per essere una struttura dinamica nel tempo e nello spazio, un laboratorio di narrazione del territorio che affianca ai reperti tradizionali, come gli strumenti del lavoro, le storie degli stessi reperti e le tracce del paesaggio naturale percorso e trasformato dall’uomo.
L’Ecomuseo dei vissuti, delle tecniche e dei saperi tradizionali esplora quei segni materiali come sentieri, campi, orti, alberi monumentali e case abbandonate, rocche e chiesine, fienili ed aie, boschi e carbonaie, muretti a secco e calcinare che compongono il tessuto connettivo del paesaggio dei Sibillini parlando degli uomini che vi hanno vissuto e delle loro idee. Raccoglie, poi, un patrimonio di segni immateriali, ancora piuttosto inesplorato, di storie di vita personali e comunitarie, di autobiografie, di  cosiddette “storie dei senza storie”, in grado di restituire la complessità dei luoghi e ridare voce alla memoria. Si caratterizza come progetto sperimentale per l’applicazione dell’approccio ecosistemico alla conservazione della biodiversità nel senso che attribuisce particolare importanza al ruolo delle comunità locali e ai saperi tradizionali come parte integrante degli ecosistemi e dei meccanismi che li regolano.  
La Società agricola “La Quercia della Memoria”, con il CREDIA WWF inserito nella borgata di Vallato, è un centro propulsore di questa idea di Ecomuseo che interroga il visitatore, lo accompagna in percorsi natura, in insoliti musei all’aperto, in stanze-laboratorio dedicate ai vissuti, alle tecniche ed ai saperi tradizionali, e lo invita ad esplorare nuovi sentieri di idee, scienza e cultura.
Il progetto di Ecomuseo coinvolge attualmente, con un protocollo d'intesa signato nel mese di ottobre 2011, il WWF Italia, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la Comunità Montana dei Monti Azzurri, i Comuni di San Ginesio e Cessapalombo e la Società agricola “La Quercia della Memoria”. Hanno aderito al protocollo d'intesa, condividendo gli obiettivi dell'Ecomuseo, anche Coldiretti Marche e la Società "Ephemeria", soggetto gestore del centro per il turismo rurale "Palazzo Simonelli" di Montalto di Cessapalombo.

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